#039 - Come MIGLIORARE l'MSCI World con 2 ETF

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00:00:00: Se ti chiedessi, quale ETF vorresti tenere per tutta la vita?

00:00:04: Immagino che molti di voi risponderebbero un'ETF che replica l'indice MSE Award.

00:00:08: ed è una risposta assolutamente comprensibile perché questo indice segue l'andamento dei mercati di ventitre economie sviluppate, includendo paese come Stati Uniti, Giappone, Germania, Regno Unito Italia e molti altri.

00:00:21: Ed infatti, indipendentemente dal fatto che sia la scelta migliore o meno i daci dicono che uno degli ETF più popolari tra gli investitori europei.

00:00:29: Non è inoltre un caso che lo scorso anno sia stato anche l'ETF più cercato dagli investitori italiani, proprio su geste ETF.

00:00:36: Il motivo di ciò è anche piuttosto semplice e è un prodotto estremamente efficiente con costi molto bassi.

00:00:41: Giusto per darti un'idea alcune ETF su questo indice hanno anche un terno intorno al zero rigolo a zero cinque per cento.

00:00:48: E quindi diciamo che con un solo click ti trovi investito in centinaia di aziende globali.

00:00:52: Detto questo però l'AMC Word non è perfetto!

00:00:56: Ci sono alcune critiche che è importante conoscere e in questo video vedremo proprio questo, ovvero quali sono i suoi punti deboli e cosa puoi fare concretamente per evitarli.

00:01:05: Ciao a tutti!

00:01:05: Io sono Lorenzo ed oggi parleremo delle principali criticità alle MC Award cercando di capire quali abbiano un fondamento e quali invece no.

00:01:13: prima d'iniziare ti ricordo però di seguirci se ancora non lo fai.

00:01:17: è un piccolo gesto che ci aiuta però a capire quanto questi contenuti siano apprezzati e ci motiva a migliorare sempre di più.

00:01:24: detto questo Partiamo con la prima critica.

00:01:27: Primo punto critico è che l'MCA Word non è globale nel senso letterale del termine Come abbiamo detto, infatti include circa mila e trecento società di ventitre paesi sviluppati ed esclude completamente i mercati emergenti.

00:01:40: Facciamo però un passi indietro perché secondo me è importante capire come funziona la classificazione dei mercati da parte degli MCI.

00:01:47: MCI suddivide infatti i Paesi in quattro categorie.

00:01:50: Mercati sviluppati ovvero i ventitretri paesi industrializzati inclusi appunto nelle MC Award.

00:01:55: Abbiamo poi i mercatemi emergentii che sono circa ventiquattra economia in forte crescita come Cina, India e Brasile.

00:02:02: i mercati di frontiera che sono più piccoli e meno liquidi come Marocco o Islanda, e infine ci sono gli mercati stand-alone ovvero mercati che sono difficilmente accessibili agli investitori internazionali.

00:02:13: Come ad esempio Venezuela o Argentina.

00:02:16: Questa classificazione si basa poi su tre criteri chiave sviluppo economico dimensione e liquidità del mercato e accessibilità degli investitorI.

00:02:24: quindi sì l'EMSA word non copre davvero tutto il mondo ma solo una parte cioè ai paesi sviluppati.

00:02:31: se invece vuoi un'esposizione realmente globale devi intudere anche i mercati emergenti.

00:02:35: non a caso altri fornitori possiamo dire che sono un po più esplicito sul nome.

00:02:40: Ad esempio, FUZI distingue chiaramente tra FUZZI DEVELOPETT, FUUZI EMERGING e FUUZZI ALL WORLD che rappresenta un vero indice globale.

00:02:47: A questo punto la domanda che dobbiamo però farci diventa a davvero senso investire solo nei paesi sviluppati oppure meglio includere anche i mercati emergenti?

00:02:55: Per capirlo meglio e dare una risposta più concreta guardiamo i dati!

00:02:58: Oggi i Paesi svilippati rappresentano circa il novanta per cento del valore del mercato azionario globale mentre i mercati emergenti pesano solo per il restante dieci per cento.

00:03:07: Questo significa che investendo nelle MC World si copre già gran parte nel mercato globale ed è proprio per questo che molti investitori si fermano qui, allo stesso tempo però quel dieci percento di mercati emergenti non è rilevante anzi rappresenta una parte del mondo con carotelistiche molto diverse che possiamo racchiudere in maggior crescita potenziale ma anche più rischi.

00:03:28: e è proprio questo il motivo per cui paesi come la cina vengono classificati come emergenti.

00:03:33: Questo non perché sono piccoli, anzi ma perché rappresentano un livello più alto di incertezza sia politica che economica.

00:03:41: In altre parole offre un'opportunità maggiore ma richiedono anche ad accettare un rischio più elevato è il cosiddetto premio al rischio.

00:03:48: per esempio nell'indice MCI Emerging Market la Cina pesa circa a venticinque per cento un acquato importante che non tutti gli investitori si sentono di avere in portafoglio.

00:03:57: Visto ora però un po' di teoria e spiegazioni, guardiamo però i dati storici per cercare di fare qualche confronto un pò più dettagliato.

00:04:04: E per quanto come al solito i rendimenti storichi non c'è sicuro nulla sul futuro.

00:04:09: se prendiamo l'ETF su la MSE World quindi solo quasi sviluppati e lo confrontiamo con un ETF globale che quindi sia sviloppati più emergenti Quello che vediamo è che dal due mila e undici l'andamente è stato generalmente a favore dei paesi solo sviluppati.

00:04:24: E anche se aggiustiamo il rendimento per il rischio, il globale fa leggermente meglio.

00:04:28: Questi dati come detto non danno certezze sul futuro ma mostrano comunque che gli emergenti hanno sia un impatto sul portafoglio ma non è che lo stramolgono completamente.

00:04:38: Poi come al solito ci sono anche state gente medie.

00:04:40: Per esempio puoi scegliere MC World più solo la Cina se ti interessa aver un focus particolare solo su quel mercato oppure ancora MSA World, più altri paesi emergenti selezionati e magari escludere la Cina.

00:04:51: Insomma come al solito con gli ETF le combinazioni sono veramente molte!

00:04:55: E poi personalizzare il tuo portafoglio secondo quella che è un po' alla tua visione.

00:04:59: Ad ogni modo su Just ETF puoi trovare tantissime guide che entrano nel dettaglio di tutti questi argomenti.

00:05:05: Chi ha il schermo ne esente può vederne una sui mercati emergento bene?

00:05:08: Smarcato questo primo punto, passiamo ora alla seconda critica che spesso viene fatta all'indice MC Award.

00:05:14: Molti investitori nell'MC award sono convinti di avere un portafoglio super diversificato ma la realtà è un po' diversa.

00:05:21: Oggi infatti l'indici investe per il settanta percento in azioni statunitense mentre le azioni europee pesano solo poco più del quindici per cento.

00:05:29: siamo tra il quindicim e il venti.

00:05:31: Inoltre i dieci titoli più grandi rappresentano da soli circa il venticinque per centono dell'intero indice.

00:05:38: E questo succede perché la ponderazione segue il cosiddetto principio della capitalizzazione di mercato.

00:05:43: Questo vuol dire che più un'azienda vale, più peso avrà l'interno dell'indice.

00:05:48: e negli ultimi dieci anni i titoli tecnologici americani sono cresciuti moltissimo aumentando di conseguenza il loro peso e la loro concentrazione all'interne del indice.

00:05:57: Giusto per dare un termine di paragone negli anni ottanta era il Giappone ad dominare l'indicese.

00:06:02: All'inizio degli anni duemila è stata poi l'Europa a guardar importanza.

00:06:07: Oggi invece sono gli Stati Uniti che li tengo l'acqua tamaggiore.

00:06:10: e quindi circa al setanta-setanta-cinqua per cento.

00:06:12: Come detto, il motivo è che negli ultimi anni le aziende americane hanno registrato rendimenti molto elevati.

00:06:18: Negli ultime trent'anni infatti l'AMC Award ha reso una media di circa l'otto per centno all'anno mentre il solo mercato statunitense ha fatto intorno al dieci per centro.

00:06:26: Tendiamo però a mente che non è sempre stato così, negli anni settante ottanta infatti era il resto del mondo a sovraperformare gli Stati Uniti.

00:06:33: Ad ogni modo visti tutti questi dati è abbastanza chiaro capire perché molti investitori si stanno preoccupando concentrazione dell'indice considerando la troppo elevata e di conseguenza rischiosa.

00:06:43: Se infatti per qualche motivo gli Stati Uniti dovessero andare male o anche solo avere un leggero peggioramento rispetto al passato, ecco che tutto l'indici ne ristintirebbe negativamente!

00:06:54: In altre parole l'idea è d'avere un portafoglio diversificato per da un po' di forza perché gran parte del rendimento dipende a un solo mercato.

00:07:02: Tuttavia, anche in questo caso ci sono secondo me alcuni fattori da considerare che possiamo dire smontano un po' questi tesi.

00:07:08: Il primo riguarda i ricavi globali.

00:07:10: infatti se ci pensiamo un attimo aziende come Nvidia, Apple ma anche Microsoft che sono tra le prime dieci aziende che compriamo proprio quando compriamola MSE World Ecco, queste società generano tra il cinquanta e sessantapercento del fatturato al di fuori del nord america.

00:07:27: Questo quindi significa che anche se sono formalmente americane la loro dimensione economica è però globale.

00:07:33: La facciamo giusto.

00:07:34: qualche esempio un iPhone che hai venduto in Italia, un abbonamento ad esempio a Microsoft TreSeCinque attiva che in Germania o ancora tutta la pubblicità che aziende europee fanno girare sui servizi di meta, quindi Instagram Facebook.

00:07:47: Ecco, tutte queste vendite contribuiscono ai ricavi di aziende americane ma provengono da consumatori e imprese di tutto il mondo.

00:07:55: lo stesso discorso vale poi per molte altre multinazionali ad esempio Coca-Cola che è percepita come americana ma puoi venderla a maggior parte dei suoi prodotti fuori dagli Stati.

00:08:03: Uniti.

00:08:04: Mc Donald gran parte dei ricavi arriva d'Europa ed asia meta come detto famigliarti gli utenti in Asia America Latina ed Europa.

00:08:12: In altre parole quindi il succo del discorcio che quando parliamo di un'azienda americana, parliamo in realtà di imprese che sono altamente integrate nelle catene del valore globale.

00:08:22: Clienti, fornitori e dipendenti sono quindi distribuite in decine dei paesi ma diciamo che anche su uno volesse.

00:08:29: come si può quindi ridurre la concentrazione sugli Stati Uniti?

00:08:32: anche qui le possibilità con gli ETF sono veramente diverse.

00:08:35: Puoi usare ad esempio un ETF ex-USA che quindi copre tutti i paesi sviluppati tra appunto agli Stati Uniti, abbinando quindi MSA World più un ETF Ex-USa puoi facilmente riequilibrare il peso americano scelendo un potela percentuale che vuoi.

00:08:50: se invece vuoi restare globale senza dare troppo peso a USA esistono degli ETF Equal Weighted dove ogni azienda dell'indice ha lo stesso peso indipendentemente dalla sua capitalizzazione.

00:09:01: quindi se l'indice contiene cento aziende, ognuna pesano un per cento.

00:09:05: Se contiene cinquecenta aziende ognuno apesa lo zero rigolo due per centono.

00:09:09: In questo modo Apple pesa quanto una azienda molto più piccola nello stesso indice.

00:09:14: Un altro importante tema che gli ultimi anni ci ha fatto ricordare molto bene è quello del rischio valutario.

00:09:19: infatti la alta quota di azioni americane e le emce word introduci anche un rischio legato proprio al cambio in quanto il valore di questi titoli è misurato in dollari.

00:09:29: Quindi per noi, investitori europei questo significa che il prezzo del nostro ETF dipende da due fattori.

00:09:36: Il primo è dal mercato.

00:09:37: quindi come va il mercato e quindi come vanno le aziende nei loro mercati di riferimento?

00:09:42: Il secondo fattore invece è il cambio valuta ovvero come si muove in questo caso il dollaro rispetto all'euro.

00:09:48: In pratica gli azioni americane possono guadagnare anche il dieci per cento in un anno, ma se nello stesso periodo il dollaro cala del dieci percento rispetto a l'euros ecco che il rendimento in euro si annulla quasi completamente.

00:10:00: Ma prendiamo un esempio recente.

00:10:01: anche in questo Dall'inizio del twenty-five ad oggi il dollara ha perso circa il dieci per cento del suo valore rispetto all'euro.

00:10:08: Di conseguenza, per un investitore in euro, il rendimento della MSE World è stato meno brillante, parliamo di circa un più quindici per centi in dollari ma solo un più cinque per centino in Euro.

00:10:19: Quindi anche in questo caso come possiamo proteggerci da questo rischio?

00:10:23: Esiste una soluzione che molti di voi magari già conoscono ovvero gli TF coperti contro il cambio.

00:10:28: Tuttavia va sempre tenutamente questa protezione a un costo aggiuntivo e non è incluso nel terzo del ETF.

00:10:35: Inoltre, la storia e anche diversi studi accademici ci mostrano che sul lungo periodo e su indici globali non conviene quasi mai acquistare ETF con copertura valutaria.

00:10:44: questo perché i costi sono più alti e al lungo termine i tassi di cambio tendono a bilanciarsi naturalmente.

00:10:50: Inoltre molte aziende americane hanno già una protezione valutare in trinceca.

00:10:54: come infatti dicevamo prima una parte consistente dei loro ricavi arriva dall'estero e quindi se l'euro si appretta rispetto al dollaro questo può compensare parti della fluttuazione perché gli acquisti dall estero generano ricavi aggiuntivi.

00:11:09: Ad ogni modo, se vuoi ridurre il rischio cambio senza cose aggiuntive la chiave è sempre quella della diversificazione geografica ovvero investire in regioni diverse con valute differenti e questo riduce naturalmente la dipendenza dal dollaro.

00:11:23: Attualmente su Zestetf tracciamo oltre venticinque strumenti che replicano l'indice MC Award, e puoi trovarli tutti in questa guida che ti lascio in descrizione.

00:11:32: Qui potrei vedere nel dettaglio confrontare il ter e tutte le altre caratteristiche.

00:11:36: Un'ultima considerazione riguarda il funzionamento degli indici ponderati per capitalizzazione, come appunto la MC Award.

00:11:43: Spesso si sente dire che se un paese dovesse crollare il suo peso nell'indice si ridurrebbe automaticamente.

00:11:49: ed è vero ma questo non significa che l'investitore sia riparo dalle perdite.

00:11:53: Il caso più notte è quello del Giappone.

00:11:55: Prima infatti dello scoppio, della bolla il mercato giapponese arrivava a rappresentare circa al quaranta per cento dell'indice MC Award.

00:12:03: Quando poi il Giappone è crollato l'indici ha subito pienamente quel ribasso proprio perché in quel momento era fortemente esposto a quel mercato.

00:12:11: sono inseguito con il calo della capitalizzazione giapponese rispetto al resto del mondo, il suo peso nell'indice si è ridotto gradualmente.

00:12:19: Questo succede proprio perché gli indici che sono ponderati per la capitalizzazioni non anticipano i cambiamenti ma li riflettono.

00:12:26: I loro obiettivi non è infatti prevedere quali mercati andranno meglio e quali peggio, bensì replicare il mercato così come sia nel bene che nel male.

00:12:35: Certo un investitore che fosse riuscito a ridurre in anticipo l'esportizione al Giappone avrebbe limitato parte delle perdite ma il vero problema è che farlo con costanza è molto difficile.

00:12:45: Questo perché non basta evitare i mercati che poi deludono, bisogna anche essere in grado di individuare nel tempo quelli che guideranno la crescita successiva.

00:12:54: L'EMC World invece non fa previsioni se adatta nel tempo all'evoluzione dei mercati globali aggiornando progressivamente i propri pesa all'interno.

00:13:01: quindi investire nell'EMCE World è sbagliato?

00:13:05: Assolutamente no, rimane uno degli strumenti più diversificati e più utilizzati dagli investitori.

00:13:10: Detto questo come abbiamo visto in questo video esistono alcune criticità o meglio degli aspetti di cui è importante essere consapevoli.

00:13:18: Abbiamo però visto che se vuoi queste criticità possono essere gestite in diversi modi ad esempio TF con copertura valutaria e TF equal weight oppure con l'aggiunta di esposizioni specifica da alcuni mercati, come Europa o mercati emergenti per ridurre ad esempio la concentrazione agli Stati Uniti.

00:13:35: ed è proprio qui che dal mio punto di vista sta la vera forza degli ETF.

00:13:38: Infatti ti permettono di costruire un portafoglio su misura senza vincoli adattandolo di conseguenza quelli che sono i tuoi obiettivi finanziari.

00:13:45: c'è però una cosa fondamentale da ricordare non esistono investimenti senza rischio.

00:13:50: Se vuoi tenere il rendimento devi anche accettare una certa dose di rischio.

00:13:54: La vera chiave è quindi trovare quello giusto per te e costruire di conseguenza una strategia che ti permetta di restare sereno nel tempo.

00:14:02: Bene, siamo arrivati alla fine di questo video.

00:14:04: spero ti sia stato utile per capire meglio le principali criticità della MC Award.

00:14:08: Fammi ora sapere nei commenti se per te questi sono veri rischi oppure semplici caratteristiche con cui convivere.

00:14:14: Noi ci vediamo settimana prossima ciao!

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