#044 - Hai troppa liquidità non investita? Ecco come capirlo in 20 minuti
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00:00:00: C'è un consiglio che senti praticamente ovunque quando si parla di soldi, ovvero quello di tenere sempre un po' liquida la parte.
00:00:07: non si sa mai cosa succede.
00:00:09: E poi c'è il consiglio opposto, che sente altrettanto spesso, ovvero quello che ti dice i soldi fermi sul contocorrente perdono valore piuttosto investili!
00:00:19: Il problema è che nessuno ti dice dove finisce tape uno e dove inizia l'altro.
00:00:24: e così la maggior parte, delle persone finisci per fare solo una di queste due cose.
00:00:29: O tiene tutto sul conto corrente per sicurezza diciamo o invece investe tutto in fretta per non perdere tempo?
00:00:36: E ne entrambi i casi stai pagando un prezzo.
00:00:38: Solo che nel primo caso il prezzo è silenzioso ed è quello dell'inflazione che erode il potere d'acquisto anno dopo anno.
00:00:46: Nel secondo caso invece il prezzé rumoroso e lo senti proprio nel momento peggiore ovvero quando il mercato scende e ti accorgi di aver investito più di quanto potevi permetterti.
00:00:56: Oggi voglio quindi parlare proprio di questo, ovvero perché avere troppi soldi fermi sul conto un errore ma anche investirli tutti lo è!
00:01:05: E soprattutto voglio cercare di darti un metodo per trovare il tuo mix perfetto tra quanto devi investire e quanto invece devi risparmiare.
00:01:20: Ciao a tutti, io sono Lorenzo e bentornato sul canale di Just ETF.
00:01:24: Prima di entrare nel vivo di questo video.
00:01:27: voglio essere chiaro su una cosa oggi in quest'episodio non ti dirò investi tutto subito o stai tranquillo con i soldi sul conto ma piuttosto è un video in cui voglio cercare di darti una strategia e un modo diciamo di pensare che dovrai poi tu mettere in pratica per capire qual era cifra specifica per la tua situazione perché la risposta giusta per te potrebbe essere molto diversa da quella giusta per qualsiasi altro investitore e confondere le due cose è uno degli errori più costosi che si possano fare.
00:01:58: Partiamo però dal primo punto.
00:02:04: Quando guardi il saldo sul tuo conto corrente vedi un numero, un solo numero ma quei soldi in realtà hanno funzioni che sono completamente diverse e quindi trattarli tutti Allo stesso modo, è il primo errore che si commette molto spesso.
00:02:20: Esistono infatti tre categorie di liquidità.
00:02:23: La prima è quella che possiamo definire la liquidità operativa.
00:02:27: Sono quindi quei soldi per le spese del mese in corso Quindi a fitto, bollette Spesa al centro commerciale, trasporti etc.
00:02:35: Ecco questa cifra deve sempre stare sul contocorrente Sempre accessibile, sempre intatta.
00:02:41: Non si dovrebbe quindi investire né toccare Per chi ha ad esempio a spese mensili di mile e duecento, mille e cinquecento euro.
00:02:48: stiamo parlando di una cifra che semplicemente non esiste ai fini di qualsiasi ragionamento su gli investimenti.
00:02:55: La seconda forma di liquidità è il fondo di emergenza ovvero quel cuscinetto per gli imprevisti.
00:03:01: guaste improvviso, spesa medica urgente etc.
00:03:05: Questo deve essere liquido e accessibile ma, e questo secondo me è fondamentale non deve stare sullo stesso contocorrente della liquidità operativa.
00:03:14: E questo perché?
00:03:15: Perché quando i soldi sono tutti insieme, tutti quindi nello stesso calderone il cervello li tratta a tutti allo stesso modo.
00:03:23: In psicologia comportamentale si chiama fungibilità mentale ovvero questo vuol dire che i soldi sembrano tutti uguali e vengono quindi trattati come tali, quindi il risultato è che il fondo viene eroso lentamente spesa dopo spesa.
00:03:37: Avere un conto separato invece crea una sorta di barriera psicologica che nella pratica fa una differenza enorme.
00:03:44: la terza e ultima categoria è quella degli obiettivi a breve termine.
00:03:48: sono quindi quei soldi che sono già destinate a qualcosa nei prossimi dodici ventiquattro mesi ad esempio l'acconto per la casa il cambio dell'auto, un corso molto costoso e questi soldi hanno quindi una funzione che è già molto precisa.
00:04:02: Tutto quello che non rientra in nessuna di queste tre forme di liquidità è tutta liquidità improduttiva e la liquidità improduttiva ha un costo reale ogni giorno che passa.
00:04:12: dopo comunque vedremo nel dettaglio dove mettere ognuno di queste categorie e con che strumenti.
00:04:18: ma quanto costa quindi davvero lasciare i soldi fermi?
00:04:21: Facciamo un esempio molto semplice.
00:04:23: Immaginiamo infatti di avere venti mila euro lasciati sul conto corrente per dieci anni, con un'inflazione media del due per cento anno perdono circa tre mille e sei cento euro di potere d'acquisto.
00:04:35: Il numero sul contoe è quindi sempre lo stesso e quindi venti mille euro ma tra dieci anni con quegli stessi soldi compre sicuramente molto meno….
00:04:44: E questo succede in silenzio senza che tutta ne accorga!
00:04:56: Ma quanto devo tenere nel fondo di emergenza?
00:04:59: La regola classica ormai nota è quella di tenere, nel fondo d'emergenza tra le tre e le sei mensilità.
00:05:06: Il problema è che quando ne parlo un po con le persone vedo che tendenzialmente fanno due errori se vogliamo chiamarli così.
00:05:13: il primo errore è quello di usare lo stipendio invece delle spese.
00:05:17: la regola parla di mensilita di spese infatti non di stipendium.
00:05:21: Sembra una differenza stupida e piccola, ma i numeri cambiano parecchio.
00:05:25: Facciamo quindi un esempio per fare un po' di chiarezza.
00:05:28: Immaginiamo di avere uno stipendio di mila e sei cento euro... ...e spese reali mensili di mille e duecento euro.
00:05:34: Ora applichiamo la regola delle tre sei mensilità.
00:05:38: se usi le spese.
00:05:39: tre mesi quindi mille ed uecento per tre sono tremila e seicento.
00:05:42: Sei mesi invece mille duecento parsei sette mila ed uei cento Euro.
00:05:46: se invece anziché dell'espese usilo stipendium Su tre mesi abbiamo un mila e sei cento per tre sono quattro mil otto cento su sei mesi sono mille e seicento per sei sono novemila e sécento euro accantonati.
00:05:59: La differenza tra le due situazioni è abbastanza immediata, sta infatti tenendo da parte tra i mille dvecento e duemila quattrocento euro in più rispetto a quello che ti serve davvero.
00:06:09: e quei soldi non stanno facendo nulla sono semplicemente fermi.
00:06:13: ora traduciamoli qualcosa di concreto.
00:06:15: se infatti riesce a risparmiare trecento Euro al mese Quei due mille quattrocento euro in eccesso equivalgono circa otto mesi di investimenti che restano invece bloccati sul conto senza nessun particolare motivo.
00:06:28: Ottomesi, in cui diciamo avresti potuto già essere investito.
00:06:31: il secondo errore è invece quello di non calibrare insomma aggiustare questa cifra sulla propria situazione lavorativa.
00:06:39: Infatti le tre semensilità sono ovviamente una forchetta, non un numero fisso.
00:06:43: Ad esempio un dipendente pubblico che ha competenze molto richieste può stare anche tranquillo secondo me con tre a quattro mensilità.
00:06:51: Un freelance in un settore magari molto volatile o chi lavora magari con contratti o a progetto dovrebbe magari tenere verso le nove dorici mensilita.
00:07:00: Infine la maggior parte dei lavoratori dipendenti italiani si colloga intorno secondo me alle cinque semensilità.
00:07:06: ma la domanda delle domande quindi è dove tenere il fondo di emergenza?
00:07:10: I strumenti giusti da mio punto di vista sono in genere OETF monetari.
00:07:13: o conti deposito.
00:07:15: Adesso qui non voglio andare nel super dettaglio di questi strumenti soprattutto degli tf monetari perché abbiamo fatto già più di un video che ti lascio in descrizione, in cui vediamo tutte le caratteristiche nel dettagchio.
00:07:25: per quanto riguarda invece un etf obbligazionario che so che potrebbe essere una domanda secondo me in questa situazione va tendenzialmente evitato non perché ovviamente rendano male ma perché possono esser imperdita proprio quando abbiamo bisogno di liquidarli ovvero durante magari una crisi personale e di la verità spesso questa coincida anche con una crisi dei mercati, le due cose infatti tendenzialmente tendono ad arrivare insieme.
00:07:49: Quindi etf monetari e conti deposito ok ma a questo punto viene spontaneo chiedersi quanto rendono davvero questi strumenti.
00:07:58: vale da pena usarli?
00:07:59: La risposta più onesta è come al solito dipende però voglio somma amplificare un po' questa risposta e cerchiamo quindi di dare un po rinumere ed i contesto per fare un pò più di chiarezza.
00:08:10: Nello scenario migliore infatti questi strumenti riescono più o meno a stare al passo con l'inflazione, non molto di più!
00:08:17: E soprattutto non è garantito che ci riescano sempre.
00:08:20: il motivo è anche abbastanza semplice.
00:08:22: questo perché I tassi dei conti deposito e quindi anche degli etf monetari seguono tendenzialmente quelli della banca centrale.
00:08:30: quindi quantità si salgono i rendimenti salgano quando scendono i rendimenti scendoro.
00:08:35: Non c'è nessuna magia, è solo il meccanismo dei tassi di interesse che si trasferisce.
00:08:38: tape che si trasferisci in un certo senso direttamente su questi strumenti.
00:08:42: Facciamo un esempio concreto.
00:08:44: Chi nel year of twenty-two e twenty-three aveva bloccato un conto deposito al quattro per cento pensava aver trovato uno strumento perfetto.
00:08:52: Due anni dopo le nuove offerte erano tendenzialmente più basse non perché fosse successa qualcosa di strano.
00:08:58: ma perché l'inflazione stava scendendo e di conseguenza anche la banca centrale aveva iniziato ad abbassare i tassi.
00:09:06: Il meccanismo infatti è questo, inflazioni alta tasshi più alti quindi conti deposito ed itf monetari rendono di più.
00:09:13: Inflazione invece in discesa abbiamo tassie più bassi e i rendimenti si abbassano di conseguenza.
00:09:19: Quindi sì questi strumenti sono utili anzi direi fondamentali per ad esempio il fondo di emergenza ma il loro ruolo non è far crescere i soldi e nella maggior parte delle ipotesi invece evitare che perdono valore.
00:09:31: E qui secondo me è proprio il punto fondamentale, l'obiettivo infatti non è massimizzare il rendimento su ogni euro che abbiamo ma sapere piuttosto qual euro deve rendere e quale invece deve stare fermo per una ragione precisa.
00:09:44: Un'obiezione classica che poi viene spesso fatta sul fondo di emergenza è che se mensilità sono troppe immobilizzo quindi troppi soldi e troppo capitale.
00:09:53: Capisco benissimo questa obiezione Ma guardiamola però in prospettiva.
00:09:58: Infatti, sei mensilità di spese per chi ha spese di circa mila e duecento euro al mese sono sette mila ed duecent'euro.
00:10:04: E una volta che gli hai raggiunti se non succede nulla per cui quei soldi devono essere utilizzati, quei sette mille e due cento euro sono fissi.
00:10:12: Una volta che inizia ad investire rappresentano una percentuale sempre più piccola del tuo patrimonio complessivo.
00:10:17: Il fondo delle emergenze infatti non cresce con il patrimonium.
00:10:21: rimane invece fisso in valore assoluto e diventa progressivamente irrilevante rispetto al tuo patrimônio complessivo.
00:10:27: Se vuoi vedere in un altro modo, all'inizio il fondo di emergenza potrebbe rappresentare una cifra importante da raggiungere ma con il passare degli anni mentre tuo patrimonio cresce il fondo d'emergenza resta più o meno stabile.
00:10:39: Puoi magari aggiornarlo ogni tanto se diciamo aumentano le tue spese o per tener conto dell'inflazione ma a meno che diciamo non ci sono cambiamenti straordinari nella tua vita non cresce davvero insieme ai tuoi investimenti.
00:10:52: In altre parole possiamo dire che il costo di averlo diminuisci nel tempo.
00:10:56: Il costo di non averlo invece non cambia mai, è sempre lo stesso ed è sempre potenzialmente molto alto ovvero quello di vendere investimenti in perdita nel momento peggiore possibile.
00:11:13: Chiarito il tema della liquidità possiamo finalmente parlare d'investimenti e se c'è una cosa che dovrebbe essere ormai chiara a questo punto è che investire tutto subito senza avere prima strutturato la parte della liquiditat a poco senso, ma andiamo anche qui per gradi.
00:11:28: Sicuramente immagino che avrei sentito dire mille volte queste frasi.
00:11:32: Investi di prima possibile così inizi subito a far crescere i tuoi soldi e insomma prendi confidenza con il mercato.
00:11:39: oppure il momento migliore per iniziare era ieri e sia dir la verità sono io il primo a dirle queste frase.
00:11:46: Il problema è che questa frase è matematicamente corretta ma psicologicamente incompleta perché la matematica funziona benissimo per un investitore ideale, che non prova emozioni.
00:11:56: La psicologia invece si applica a te e tu quando vedi il tuo portafoglio scendere del trenta per cento in poche settimane non ti comporti come un fogliexcel.
00:12:05: Ma su questo punto ci torneremo dopo!
00:12:08: Ora arriviamo alla domanda del video ovvero quanto devo investire.
00:12:16: Come si calcola quindi esattamente quanto devo investire?
00:12:20: La risposta come al solito non è una percentuale esatta, non è neanche una regola universale.
00:12:25: Quanto piuttosto quello che ti voglio dare oggi è una formula per sottrazione ed è un po' la conseguenza di tutto quello che abbiamo visto finora.
00:12:32: Prendi quindi tutta la liquidità disponibile.
00:12:35: Sottrai le liquidità operativa del mese in corso, sottrai il fondo d'emergenza calcolato correttamente, sotrai gli obiettivi a breve termine... insomma tutto quello quindi che ti serve!
00:12:46: entro ventiquattro mesi, a questo punto quello che ti resta è la tua cifra investibile a lungo termine.
00:12:51: C'è poi una voce che non si cita quasi mai ovvero il buffer psicologico.
00:12:56: per molti infatti c'è una cifre minima sul contocorrente al di sotto della quale ci si sente ad esaggio Anche in questo caso non per una ragione razionale, ma per una regione psicologica.
00:13:07: Questa cifra è assolutamente legittima e secondo me infatti va rispettata e considerata.
00:13:12: Se infatti ti senti ad esempio a disagio ad avere meno di due mila euro sul conto corrente anche quei duemila euro non sono di conseguenze investibili.
00:13:20: Non perché siano appunto necessari matematicamente, ma perché senza di loro inizieresti a guardare il portafoglio con ansia.
00:13:26: E sappiamo molto bene che l'ansia porta decisioni sbagliate.
00:13:30: Includere quindi questa voce nella formula che abbiamo proposto prima secondo me ha senso, questo perché stiamo riconoscendo che la psicologia fa parte della matematica finanziaria quella reale però.
00:13:46: Mettiamo quindi tutti insieme con due profili concreti.
00:13:49: il primo che abbiamo è Mario a trenta e due anni.
00:13:52: lavora come impiegato nel nord Italia a uno stipendio netto di circa mille e sei cento euro, spese mensili reali quindi affitto bollette spese trasporti insomma tutto questo, circa mila e trecento euro.
00:14:05: A ore sfarme mensile quindi effettivo di trecentos euro.
00:14:08: Ha infine una liquidità accumulata in cinque anni di quindici mila euro.
00:14:12: Mario ha poi un'obiettiva breve termine ovvero quello di contribuire a sistemare la cucina entro ventiquattro mesi.
00:14:18: Una stima quindi di otto mila Euro che gli serviranno.
00:14:20: Applichiamo ora la formula L'iquidità operativa sono mila e trecento euro, poi abbiamo il fondo d'emergenza che sono cinque mensilità di spese.
00:14:28: Mario infatti è un dipendente stabile quindi cinque mencilità vanno benissime e sono quindi sei mille e cinque cento euro.
00:14:34: sul nettef monetario Come dicevamo prima Mario ha come obiettivo quello di ristrutturare la casa ovvero otto mila euro di sprese che andranno su un conto deposito vincolato.
00:14:43: Qui secondo me potrebbe andare bene anche con btp a breve scadenza o ancora un ETF obbligazionario, con scadenze ad esempio il year of twenty-eight.
00:14:50: In più anche lui vuole questo buffer psicologico di due mila euro.
00:14:54: Quindi facendo il calcolo della cifra investibile vediamo che il risultato è negativo di due mille ottocento euro.
00:15:00: Mario quindi in questa situazione non ha ancora il capitale giusto per poter investire e questo non è un faldimento, è una fotografia onesta della sua situazione.
00:15:10: La cosa giusta da fare per Mario infatti non è cercare di mettere qualcosa in un ETF a caso tanto per dire ok ho iniziato ad investire, ma piuttosto allocare prima i trecento euro mensili quindi ogni mese che riesce a risparmiare per completare il fondo di emergenza se non è ancora pieno e poi accumulare diciamo la liquidità per la ristrutturazione.
00:15:30: Solo una volta che ha raggiunto questo obiettivo qui trecenti euro possono essere invece indierizzati magari ad esempio in un pack a lungo termine.
00:15:38: Ma così Mario perde anni preziosi d'interesse composto.
00:15:42: questa infatti è una delle contrargumentazioni che spesso viene fatta ed è vera ogni anno senza investire a un costo reale.
00:15:49: ma Mario non sta non investendo, sta costruendo quindi ora le fondamenti che renderanno sostenibile il piano di accumulo quando inizierà.
00:15:57: Chi infatti inizia senza avere questa fondamenta rischia poi di interrompere il suo piano dopo magari sei mesi perché arriva ad esempio una spesa imprevista e interromper i primi anni come abbiamo visto già in un altro video che ti lascio in descrizione, è uno degli errori più costosi che si possono fare.
00:16:15: Meglio quindi partire un anno dopo con una però avendo una base solida piuttosto che partire subito e fermarsi per anni.
00:16:23: Il secondo profilo invece ha quello di Maria.
00:16:25: Maria a trentacinque anni ha uno stipendio netto più alto circa due mila e ducento euro.
00:16:30: spese mensili di mille quattrocento Euro.
00:16:32: riesce quindi a risparmiare ogni mese ottocento euro.
00:16:35: Maria negli anni ha inoltre messo da parte una liquidità pari a trente cinquemila euro e inoltre non ha nessun obiettivo a breve termine definito.
00:16:44: Quindi liquidità operativa, mille quattrocento euro al mese.
00:16:47: Fondo di emergenza, semiensilità, siamo otto mila.
00:16:50: il quattrocento euro.
00:16:52: anche lei un buffer psicologico più alto di tre mille euro la cifra quindi investibile per Maria e pari a trentacinque mille Euro a cui togliamo i mille quadrocentio euro gli ottomila e quattrosentoeuro e tre millea euro.
00:17:04: il risultato è Rp.D.E.R.
00:17:06: E.D.,
00:17:07: ma Ria può quindi investire subito circa
00:17:09: Rpd.E.,
00:17:10: in base ovviamente a quella che è la sua propensione al rischio, quindi magari più azioni e obbligazioni e così via... ...e continuare poi magari con un pack con i RpD.
00:17:19: E quindi in conclusione quanti soldi tenere sul conto e quanti invece investire?
00:17:25: La risposta come abbiamo visto è che non esiste una percentuale universale, esiste piuttosto un metodo e il risultato si basa su una domanda sola, ovvero o chiarezza su cosa devo fare con ogni euro che ho perché un euro sente una funzione definita?
00:17:39: ti sta costando qualcosa.
00:17:40: Se è liquidità improduttiva ti coste il rendimento mancato in silenzio ogni anno viceversa se invece questa investita in eccesso rispetto a quello che puoi reggere emotivamente ti costrerà nel momento in cui il mercato scende e tu sarei costretto o tentato di vendere.
00:17:57: In entrambi i casi comunque stai pagando, la differenza è solo quando e quanto rumore fa.
00:18:03: Ci sono quindi tre cose secondo me che si potrebbero fare fin da subito dopo aver visto questo video.
00:18:08: La prima cosa è quella di calcolare le vostre spese mensili quelle reali quindi non stimate ma reali e moltiplicarle poi per il numero di minselità che sono giuste per la vostra situazione lavorativa.
00:18:19: Quel numero, come abbiamo visto è il vostro fondo in emergenza.
00:18:22: se infatti ancora non l'avete quello secondo me è la priorità assoluta da cui partire prima ancora di fare qualsiasi investimento.
00:18:29: La seconda cosa da fare è quella di scrivere tutti gli obiettivi a breve termine con importo e scarenza precisi.
00:18:35: Non quindi voglio comprare casa prima o poi, ma ho bisogno di dieci mila euro entro ventiquattro mesi.
00:18:41: Terza cosa da fare?
00:18:42: Tutto quello che resta dopo queste due sottrazioni investitelo senza esitazioni e soprattutto con un orizzonte a lungo termine sul capire poi come investire.
00:18:51: abbiamo fatto tantissimi video che approfondiscono le diverse set class oltre a tantissimi articoli che puoi trovare direttamente sul sito di JSTF nella sezione ACADEMI.
00:19:01: Bene, siamo arrivati alla fine di questo video e sono ora curioso di sapere cosa ne pensate voi di questo argomento!
00:19:07: Vi ringrazio se mi avete seguito fino a qui come al solito lasciate pure un like al video e qualche commento per dirmi magari il vostro punto di vista sulla questione.
00:19:16: Noi ci vediamo la settimana prossima, ciao!
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